Osservatorio Italiano della Manutenzione 4.0

 

 

Il 1° Convegno dell’Osservatorio Italiano della Manutenzione 4.0 tenutosi lo scorso novembre a Malpensa ha confermato il forte interesse sulla tematica e ha mostrato l’enorme potenzialità messa in campo grazie alla logica di Network e di Partnership realizzata.

La trasformazione digitale è ormai in atto e seppure con velocità diverse nei settori e nelle aziende, grazie all’Osservatorio Italiano della Manutenzione 4.0, sarà possibile ricevere un importante contributo per la definizione e realizzazione della propria roadmap verso una impresa digitale.

In un contesto di business sempre più complesso e orientato verso la soddisfazione del cliente, fortemente condizionata dai diversi stakeholder, la capacità di avere degli asset che siano in grado di creare il massimo valore aggiunto dipende da scelte strategiche che partano dalla definizione di concetti legati alla manutenibilità, affidabilità, sicurezza  e disponibilità sin dalla fase di concept design e mirino a target di performance perfettamente in linea con quanto richiesto dalle Operation. Ma non basta perché occorre che gli asset diventino sempre di più “adattivi” e capaci di rispondere in modo veloce e flessibile alle variabili di conduzione necessarie per rispondere alle esigenze ad alta volatilità del mercato.

In aggiunta tutti gli obiettivi legati alla sostenibilità dell’impresa, che hanno un enorme impatto sulla reputation, vengono raggiunti e monitorati grazie alle aumentate capacità di acquisire informazioni, analizzarle, interpretarle e visualizzarle in una logica decisionale ottimizzata e garantista di aspetti quali l’asset integrity e la sicurezza delle persone

Le tecnologie digitali applicate in modo efficace ed efficiente alle attività manutentive aprono a nuovi paradigmi manutentivi che permettono di raggiungere tutti gli obiettivi di performance e di sostenibilità aziendali, con benefici che vanno ben al di là di quanto sinora raccolto anche con l’applicazione delle tecniche di manutenzione predittiva. Queste nuove potenzialità avranno un impatto lungo tutta la value chain e riguarderanno sia gli end-user che i provider di beni e servizi, come pure Consulenti, EPC Contractor, R&D ed Academics.

E’ inoltre in fieri un’evoluzione dei modelli di business con una riproposizione del valore soprattutto nel mondo degli OEM’s che stanno spostando l’asse dalla semplice fornitura di beni verso un insieme integrato di servizi con forte connotazione digitale. Non solo! Grazie alla possibilità di seguire “in modo intelligente” la vita del prodotto lungo tutta la sua vita operativa l’OEM è molto interessato a ricevere tutte le informazioni che è possibile trasferire real-time e online con il contributo additivo del feedback dell’end-user. Li unisce un obiettivo comune quello di trarre il massimo valore aggiunto dall’investimento effettuato.  

In questo contesto così complesso l’Osservatorio Italiano della Manutenzione 4.0 sta sviluppando un ecosistema sempre più esteso, competente ed integrato con l’obiettivo di rappresentare una rete collaborativa dove i partecipanti, indipendentemente dal settore e mantenendo la propria autonomia, svilupperanno partnership per uno scopo comune, massimizzando i propri obiettivi in termini di efficacia ed efficienza ed entrando in un network dove sono presenti le migliori competenze disponibili sul tema della manutenzione digitale.

Questo e molto altro sarà a disposizione con l'Osservatorio Italiano della Manutenzione 4.0 mediante la programmazione di workshop specifici, convegni e la pubblicazione di articoli e aggiornamenti sulle novità tecniche a più alto valore aggiunto presenti sul mercato.

Saverio Albanese

Presidente A.I.MAN.