In concomitanza con Bi.Man 2006, a Milano, si è svolto il XXII Congresso nazionale A.I.MAN. La manutenzione nell’industria e nel costruito scenari e casi di eccellenza Iscriviti al XXII Congresso A.I.MAN., On Line! Il numero dei posti è limitato! Il costo della partecipazione è di €70 per i soci ed €150 per i non soci (compresa la quota di iscrizione ad A.I.MAN.). Detto importo comprende il volume degli atti (su CD) e il coffee break. Comitato Organizzativo Luciano Furlanetto - Coordinatore Gianni Bettini Maurizio Cattaneo Franco Santini Nell'era della ipercompetitività, per far fronte alle sfide della globalizzazione, le imprese devono adottare criteri e strumenti tecnologici-organizzativi capaci di conseguire l'eccellenza nella gestione dei beni installati siano essi macchine, impianti, edifici, infrastrutture, ecc. Il costruito è infatti il patrimonio che il management deve esercire al meglio per generare attraverso i processi di trasformazione e l'erogazione dei servizi, un crescente valore aggiunto per contribuire al miglioramento della qualità della vita. Negli ultimi anni la disciplina manutenzione si è fortemente evoluta: da insieme di attività per conservare gli beni e prevenire i guasti è diventata un complesso di sistemi e tecnologie per minimizzare i rischi, rendere più profittevoli gli impianti e, quando serve, allungarne la vita. Ne deriva un forte ripensamento riguardo la missione della funzione manutenzione e il suo ruolo e, soprattutto, una maggiore determinazione del management nella implementazione di adeguate tecniche e metodologie. Sensibile a queste problematiche A.I.MAN., che da quasi 50 anni è il riferimento culturale nazionale della manutenzione, oltre che riconosciuto protagonista nel contesto europeo, propone, nei lavori del suo XXII congresso, due temi di grande interesse: Scenari; l'evoluzione della manutenzione e le sue linee prospettiche. Casi di eccellenza; le testimonianze aziendali di “eccellenza” in manutenzione. Un’occasione di riflessione per gli imprenditori, il management e gli addetti ai lavori, per definire nuove strategie, implementare progetti sempre più finalizzati, adottando schemi e strumenti innovativi per conseguire quei livelli di eccellenza che possono fare la differenza, facendo crescere le nostre imprese. |