Nella manutenzione degli immobili, centrale il ruolo del progettista e dell'installatore elettrico.
Negli ultimi anni, gli studi di progettazione elettrica e in subordine gli installatori, sono entrati di prepotenza nel business della manutenzione.
Poiché gran parte dell'impiantistica presente negli edifici, in un modo o nell'altro è legata ad azionamenti e logiche di tipo elettrico/elettronico, all'elettricista è assegnato il compito di fare da regista sia nelle nuove installazioni, sia appunto nella manutenzione.
Eventualmente per dettagli impiantistici di tipo idraulico, termotecnico o edile, c'è pur sempre il ricorso al subappalto.
Se si osservano gli iscritti al CNPI (circa 46.000 periti in Italia) circa la metà (48%) appartengono alla specializzazione elettrica/elettronica, il 21% alla meccanica, il 12% all'Edilizia, il 5% ai termotecnici, tutti mestieri con forti interessi nella manutenzione, e il restante 14% si divide le 21 specializzazioni rimanenti.
Lo scorso anno (2006) ho partecipato ad una serie di seminari di formazione dedicati alla manutenzione elettrica organizzati dal CNPI. I periti elettrotecnici (che svolgono prevalentemente mansioni di progettazione degli impianti elettrici) prevedono che la quota del loro lavoro destinata alla manutenzione sia decuplicata nei prossimi anni.
Affinché ciò avvenga appare importante il consolidamento della filiera progettazione-installazione-cliente, come sostiene Sergio Zen, Presidente della Federazione Installatori Elettrici della Confartigianato.
Così è tutto un fiorire di manifestazioni, corsi di formazione e qualificazione professionale, secondo uno stile che è tipico di chi si occupa di elettricità.
Non va dimenticato che proprio la CEI, prima ancora dell'UNI, definì negli anni '70 le prime norme sulla progettazione e sulla manutenzione degli impianti elettrici. L'UNI poi, verso la fine degli anni '80, ne assimilò i principi in occasione dell'avvio della Commissione Manutenzione e della suite normativa da essa scaturita nel decennio successivo.
Le norme UNI sulla manutenzione devono molta parte delle nozioni fondamentali e della terminologia alle preesistenti norme CEI.
Ecco perché, in definitiva, la "filiera" elettrica è in pole position per progettare e gestire da protagonista la manutenzione nel settore del'edilizia, in particolare di quella specializzata (Banche, Ospedali, Centri Commerciali, Uffici, ecc.), nel settore industriale e nella PMI, garantendo all'utente sicurezza, funzionalità e conservazione del valore patrimoniale
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Maurizio Cattaneo