Statuto

 

Scopi

L’Associazione Italiana di Manutenzione, a carattere precipuamente scientifico e culturale, che liberamente si costituisce in Milano ed in questa città fisserà la sua Sede principale, ha per scopo il promuovere e favorire iniziative di qualsiasi specie, dirette ed indirette, atte a creare fra gli associati contatti personali ed epistolari ed a promuovere scambio di conoscenze ed esperienze per un maggiore completamento e perfezionamento della capacità specifica professionale nella specializzazione tecnica di Manutenzione e realizzazione di impianti, nel senso più ampio del significato dato a tale parola dall’industria.

Questo, siano essi individui od Enti, residenti in Italia o all’estero, purché si interessino di problemi attinenti alla Manutenzione ed alla realizzazione di Impianti Industriali, Civili, Navali, Chimici, Impianti Estrattivi, Aeronautici, ecc.

L’Associazione intende rimanere estranea ad imprese commerciali od industriali di qualsiasi genere, come pure intende non interferire né occuparsi di quanto possa concernere rapporti di lavoro sia personali che collettivi.
Potrà a sua volta far parte, sempre in completa e sovrana indipendenza, di Organizzazioni a carattere culturale che raggruppino varie Associazioni, siano esse Italiane come estere.

In particolare curerà scambi culturali con l’Estero nel campo dei propri scopi sopra descritti.

Potrà creare in tutta Italia Sedi Regionali e simili, per le quali varranno norme particolari emanate dal Consiglio Direttivo.

 

Soci

Possono essere Soci persone fisiche, Società ed Enti.

I Soci sono "Individuali" o "Collettivi" che a loro volta possono essere:

  • Benemeriti
  • Sostenitori
  • Ordinari

La qualità di Socio è persa per morosità o per ritardo al pagamento della quota sociale oltre un mese dopo il secondo sollecito.

Saranno Soci Ordinari le persone od Enti che, dopo effettuata l’iscrizione, pagano la quota Sociale annuale.

Sono Soci Sostenitori quelle persone od Enti che, consci dell’importanza degli scopi perseguiti dall’Associazione, intendono sostenerla anche finanziariamente con una quota annuale superiore a quella ordinaria.

Sono Soci Benemeriti quelle persone e quegli Enti che versano una volta tanto all’Associazione un contributo di benemerenza all’atto dell’ammissione ed in seguito una quota annuale pari almeno a quella del Socio Ordinario.

I nomi dei Soci Benemeriti e Sostenitori sia individuali che collettivi saranno iscritti in un particolare libro d’onore che sarà tenuto nella sala di Presidenza dell’Associazione.

I componenti del Consiglio Direttivo, purché rappresentino almeno i due terzi del numero dei componenti del Consiglio stesso oppure 50 Soci, potranno proporre all’Assemblea Generale per la nomina a Socio Onorario gli studiosi e tecnici italiani e stranieri di chiara fama che con tale nomina l’Associazione intende onorare. La nomina sarà valida con voto di maggioranza semplice dell’Assemblea Generale.

Le quote da versarsi dai Soci saranno determinate dall’Assemblea Generale, su proposta del Consiglio Direttivo, in occasione dell’approvazione del bilancio annuale di gestione e del preventivo di previsione.

I Soci in regola con le quote sociali avranno diritto alla partecipazione all’attività sociale che verrà mano a mano precisata o con comunicazioni dirette o a mezzo della Rivista organo ufficiale dell’Associazione.

Nella quota sociale, qualunque essa sia, è compreso un abbonamento a detta rivista.

I Soci, siano essi persone fisiche od Enti ed a qualsiasi categoria appartengano e qualsiasi carica rivestano nell’Associazione, hanno diritto ad un voto ciascuno.

Ogni Socio ha diritto a presenziare alle assemblee a titolo proprio e per delega, scritta con apposita formula, di altri Soci.

Non sono ammesse all’Assemblea dei Soci persone non socie anche se portatrici di deleghe di Soci.

 

Organi sociali

Gli organi sociali sono:

  • L’Assemblea dei Soci
  • il Consiglio Direttivo
  • la Presidenza
  • il Collegio dei Revisori

 

L'assemblea

L’Assemblea Generale dei Soci è sovrana.

L’Assemblea è dichiarata valida con la presenza del 25% dei Soci in prima convocazione ed in seconda convocazione qualsiasi sia il numero degli intervenuti.

Le sue decisioni sono valide con voto favorevole della maggioranza dei presenti del 50% + 1 voto per tutte le decisioni di ordinaria amministrazione.

Per decisioni di straordinaria amministrazione, fra cui: vendita o alienazione di beni di proprietà dell’Associazione, variazioni del presente Statuto di fondazione, decisione di scioglimento dell’Associazione ed attribuzione delle sue attività, è richiesta la maggioranza del 75% + 1 dei Soci, indipendentemente dal numero degli intervenuti, ad eccezione di quanto al capitolo "Scopi" che non potrà subire variazioni, senza il voto favorevole di tutti i Soci.

L’Assemblea sarà riunita almeno una volta all’anno dalla Presidenza a mezzo invito personale o inserito nella rivista organo dell’Associazione.

In casi eccezionali, a giudizio del Consiglio Direttivo, la votazione potrà essere fatta a mezzo di schede da spedire in lettera raccomandata al Notaio designato dalla Presidenza per le operazioni di voto.

L’Assemblea potrà essere richiesta dai Soci, con lettera raccomandata portante la firma di almeno un quarto del totale dei Soci.

 

Il consiglio direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri variabile da 7 (sette) a 11 (undici) eletti dall’Assemblea; essi durano in carica 4 anni.

Il Consiglio Direttivo nomina nel suo seno, in seduta successiva all’Assemblea che lo ha nominato, ed entro dieci giorni, i componenti della Presidenza e precisamente: il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario Generale che durano in carica due anni.

In caso di vacanza, il Consiglio Direttivo si riunisce immediatamente per la nomina dei successori che sarà valida fino a ratifica della successiva Assemblea.

Si riunisce di regola ogni tre mesi per discutere il programma da svolgere redigendone apposito verbale.

Collabora con la Presidenza nella sorveglianza del funzionamento dell’Associazione.

Discute e compila con la Presidenza il bilancio Preventivo di previsione.

Nomina procuratori per l’ordinaria e straordinaria amministrazione stabilendone i poteri.

Decide della radiazione dei Soci per indegnità professionale.

Il Consiglio è convocato dalla Presidenza ed eccezionalmente da almeno la metà dei suoi componenti.

In caso di votazione pari, decide il voto del Presidente che, se la votazione è stata segreta, dovrà in tal caso palesare il suo voto.

Le deliberazioni del Consiglio sono valide se sono presenti almeno 6 (sei) dei suoi membri, Presidenza compresa.

 

La presidenza

Il Presidente rappresenta l’Associazione a tutti gli effetti di fronte a terzi.

Presiede l’Assemblea dei Soci ed il Consiglio Direttivo. In sua assenza è sostituito dal Vice Presidente.

Al Presidente spetta l’esecuzione di tutte le deliberazioni del Consiglio e l’attuazione di quanto necessario al buon andamento dell’associazione e la cura dell’ordinaria amministrazione, avendo in tutto questo come diretto collaboratore il Segretario Generale.

Il Presidente potrà delegare il Segretario Generale, con semplice lettera a sua firma, al compimento di atti o gruppi di atti di sua pertinenza ad eccezione di quanto al paragrafo seguente.

Il Presidente o, in sua assenza, il Vice Presidente in unione col Segretario Generale, ha la facoltà di esigere o quietanzare qualsiasi somma ed a fare qualsiasi operazione con Banche e Posta.

 

Il collegio dei revisori

Esso è composto da tre membri anche non Soci eletti dall’Assemblea, che durano in carica due anni.

Il Collegio dei revisori sorveglia la gestione amministrativa dell’Associazione a norma di legge.

L’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.

Le cariche elettive restano in vigore per l’ordinaria amministrazione fino all’Assemblea successiva alla scadenza.

 

Patrimonio sociale

I mezzi finanziari dell’Associazione sono costituiti:

  • dalle quote sociali
  • da offerte, contributi, sovvenzioni, oblazioni, ecc.